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Censis Confcooperative: il futuro nero delle pensioni e il presente povero dei lavoratori

  • 13 feb
  • Tempo di lettura: 1 min



Il futuro è nero, non ci sono dubbi, ma il presente... «Un taglio di 17 punti percentuali sul reddito pensionistico rispetto all'ultima busta paga: è questa la prospettiva che attende chi oggi entra nel mercato del lavoro rispetto a chi va in pensione adesso. Una vera ipoteca sul futuro che si somma ai salari tra i più bassi d'Europa, a una crescente diffusione della povertà lavorativa e a una forte riduzione di lavoratori, ben 7,7 milioni in meno, entro il 2050. È il frutto di dinamiche incrociate degli ultimi 30 anni». Così si è espresso Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative. Preoccupano i dati che emergono dal Focus Censis Confcooperative Pensioni, ipoteca sul futuro?.

Ecco cosa emerge in generale dal focus:

- Ipoteca sul futuro: una perdita del 17% sull’ultima retribuzione tra chi va in pensione oggi e chi andrà nel 2060 a parità di contratto

- Nel 2050: 7,7 milioni in meno di lavoratori

- Primi in Europa per spesa pensionistica, ultimi per ricchezza salariale

- Problema attuale: 2,4 milioni di working poor

- Generation pay gap su stipendi e pensioni delle donne.

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