Fatturato ed Ebitda premiano il Gruppo Tronca
- 5 feb
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Parole e musiche di Domenico Tronca, direttore generale del gruppo industriale abruzzese Tronca - sede a Popoli Terme (Pescara) - attivo nel settore delle cave, della commercializzazione degli inerti e degli altri materiali derivanti dalla coltivazione delle cave. "Archiviamo un anno fantastico, che ci ha visti andare oltre più rosee aspettative. Il primo pensiero è per i clienti del Gruppo Tronca. Senza di loro, senza la loro fiducia nella mia famiglia, nell'azienda e nei nostri prodotti, nulla sarebbe stato possibile. Il resto lo abbiamo fatto noi, però i clienti sono in cima alla piramide". In armonia con il consulente aziendale Enzo Puzone della JP Finance&Legal srl, la famiglia Tronca ha attivato linee strategiche, operative e commerciali che, negli ultimi 12 mesi, hanno generato numeri da applausi. E' schizzato il fatturato (un +70% monstre rispetto al 2024), giunto a cinque milioni di euro con un potenziale di incremento di altri due milioni nell'anno appena cominciato. Brillante il 17% dell'Ebitda (quindi gli utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti), con la seria possibilità di arrivare al 20% a fine 2026.
L'ATTENZIONE AI CLIENTI
"Il primo pensiero è per loro: sono in cima alla piramide"
Sull'ascensore, destinazione piani alti, anche gli altri indicatori dello stato di salute di un'azienda. Infatti, è cresciuto di sette unità il numero dei dipendenti, oramai stabilmente sopra quota 20. Ed è stato potenziato tantissimo il parco mezzi aziendale. "Ogni tanto c'è un nuovo 'bestione' da tenere a battesimo", scherza Domenico Tronca. "Per supportare la domanda crescente e, nel contempo, per offrire sempre di più ai clienti e ai potenziali clienti, abbiamo investito con intelligenza e lungimiranza in mezzi di ultima generazione. Da direttore, pur guardando ai potenziali nuovi miglioramenti, non posso che dirmi soddisfatto. Il 2026 appena iniziato non deve essere solo l'anno del consolidamento, ma deve segnare un'ulteriore crescita".

La parola crescita fa venire subito in mente Ugo e Mattia, figli di Domenico e dell'inesauribile Catia Buratto, che si destreggia con maestria nel triplo ruolo di amministratore delegato, moglie e madre. Catia è il punto di riferimento per tutti e lo è stato anche nella complessa fase di riorganizzazione delle aziende familiari. Ugo, direttore tecnico, è l'uomo della produzione, sempre in prima linea. Mattia, il più giovane della famiglia, ricopre il ruolo di responsabile amministrazione e finanza. Anche familiare è una parola da attenzionare perché quella dei Tronca è una storia di imprenditoria italiana radicata nella famiglia da cui ha preso vita nell'immediato Dopoguerra. Con Ugo è Mattia è in scena la quarta generazione.
IL RAPPORTO CON PUZONE (JP FINANCE&LEGAL)
"Una fortuna averlo incontrato"
Per resistere alle asperità del tempo, però, non basta l'ancora della famiglia. "Strada facendo, nel corso di un periodo davvero difficile per tanti motivi, abbiamo avuto la fortuna di incrociare la nostra strada con quella di Enzo Puzone, che è diventato il consulente dell'azienda e anche un amico. Enzo ha ideato strategie, individuato nuovi canali di business e riorganizzato l'azienda. Mi piace sottolineare che siamo un bel team di lavoro e i risultati stanno a testimoniarlo".
Fatturato 2025 | Ebitda 2025 |
5 milioni di euro | 17% |
Fatturato previsione 2026 | Ebitda previsione 2026 |
7 milioni di euro | 20% |



