Gruppo Fini, 20 milioni di euro per ampliare lo stabilimento di Ravarino

Il piano industriale del Gruppo Fini - Holding Carisma - per il 2026-2029 prevede un investimento di oltre 20 milioni di euro nello stabilimento di Ravarino, in provincia di Modena. La nuova struttura sarà di 14.500 metri quadrati. Il progetto integra produzione e logistica. Il tutto per rafforzare la capacità industriale, migliorare l’efficienza produttiva e logistica e creare le condizioni per la crescita, che avrà positivi riflessi sul piano occupazionale. Il consiglio comunale di Ravarino ha dato già il via libera al cambio di destinazione d’uso dell’area destinata alla realizzazione del nuovo magazzino.
Il Gruppo Fini è caratterizzato da tre brand: Fini, Le Conserve della Nonna e Mastri Pastai Bettini. Il core business è la pasta fresca. Nel 2025 ha registrato un fatturato di 66.183.401 euro, con una variazione negativa di 1,1% e un utile di esercizio di 1.921.953 euro. I dipendenti sono 164. Fondata nel 1912, Fini esporta in una trentina di paesi.
Il nuovo magazzino, che sorgerà a fianco dello stabilimento esistente, permetterà di riportare all’interno del polo produttivo attività logistiche ora esternalizzate. L’intervento non rappresenta solo un ampliamento degli spazi, ma un investimento nell’organizzazione industriale del sito, con l’obiettivo di integrare maggiormente produzione e logistica, rendere più efficienti i flussi e aumentare la capacità del polo. La nuova configurazione consentirà di ridurre gli spostamenti dei mezzi pesanti tra lo stabilimento e il magazzino esterno, con una conseguente diminuzione del traffico e delle emissioni. La stima è di circa 55 tonnellate di CO₂ in meno ogni anno, oltre alla riduzione delle emissioni di NOx e PM10.
La copertura del nuovo magazzino ospiterà un impianto fotovoltaico che andrà ad aggiungersi a quello già operativo sullo stabilimento. Al termine dell’intervento, la potenza fotovoltaica complessivamente installata nel polo di Ravarino raggiungerà circa 1,4 MWp, rafforzando la capacità del sito di produrre energia da fonti rinnovabili e riducendo il proprio impatto ambientale.


